IL PORTICO

Uno spazio compiti in Oratorio

IL PROGETTO E’ REALIZZATO COL CONTRIBUTO DI

La Parrocchia di Concorezzo intende offrire un luogo educativo ai preadolescenti durante i pomeriggi settimanali nel periodo scolastico.

L’ipotesi di dar vita  ad uno spazio nel quale i ragazzi della scuola secondaria di primo grado potessero incontrarsi per fare i compiti e studiare, nasce dalle seguenti esigenze, riscontrate sul territorio:

  • Necessità di offrire, in alcuni pomeriggi settimanali, l’opportunità di un ambiente per lo svolgimento degli impegni scolastici;
  • Promozione di una maggiore capacità di autonomia nella gestione del proprio tempo pomeridiano;
  • Incremento di un metodo di studio efficace, finalizzato al potenziamento delle risorse di ciascuno;
  • Sviluppo di modalità associative e di relazioni positive da parte dei ragazzi, alla presenza di educatori;
  • Sostegno alle famiglie impegnate nell’ambito lavorativo.

Ci proponiamo perciò di instaurare una relazione positiva con i ragazzi incontrati; creare contatti e rapporti con le famiglie dei ragazzi, in uno scambio reciproco e costruttivo che punta al bene del minore e alla sua crescita e fornire strumenti e metodi di studio imparando a conoscere sé, le proprie capacità, i propri limiti.

COME LO ATTUIAMO?

Questa occasione è offerta ai ragazzi, che frequentano la scuola secondaria di primo grado  disponibili ad  essere accompagnati nell’esecuzione dei compiti, in collaborazione di coetanei e di adulti. Ci si incontra nel pomeriggio per circa due ore, il Martedì e il Giovedì dalle 14,30 alle 16,30, compatibilmente con il periodo scolastico.

Non abbiamo la pretesa di colmare eventuali lacune scolastiche e non intendiamo  sostituire il lavoro paziente e quotidiano degli insegnanti né tanto meno le lezioni private liberamente scelte.

Esso si configura come un servizio gratuito che potrebbe anche rispondere alle necessità di alcune famiglie e accoglie tutti i ragazzi che intendono usufruire di tale servizio, senza discriminazione  sia di religione che di nazionalità. Ogni partecipante è tenuto a conoscere e a rispettare la natura peculiare del luogo che lo ospita.

Ad ogni partecipante è richiesta una iscrizione mensile; attraverso un documento adatto si certificano di volta in volta le presenze e il percorso dei singoli.

PERSONE COINVOLTE NEL PROGETTO

I volontari che gestiscono il progetto sono persone adulte impegnate a vario titolo:

  • Si tratta di insegnanti ancora in servizio nella scuola o in pensione;
  • Di adulti che a vario titolo desiderano mettere a disposizione le loro competenze;
  • Di universitari e liceali;
  • Di studenti del triennio delle superiori che assolveranno in questo modo l’obbligo di prestare il proprio servizio come tirocinante;
  • Di volontari dediti al servizio di pulizia e ordine degli ambienti.

RAPPORTO CON FAMIGLIE ED ENTI

Poiché la famiglia è ambito primario dell’educazione dei minori è particolarmente curato il rapporto con i genitori, attraverso un dialogo iniziale e colloqui in caso di necessità. Non escludiamo, per situazioni particolari, un rapporto con insegnanti della scuola di provenienza.

Qualora si evidenziassero particolari problematiche ci si avvarrà anche di supporti esterni di enti e persone qualificate. Si precisa che l’iniziativa dell’istituzione di questa esperienza oratoriana è stata del Parroco e a lui si risponde per la valutazione in itinere e finale del percorso svolto.

RELAZIONE CON I GENITORI

La ricerca di un rapporto interattivo con i genitori è fondamentale in quanto essi rappresentano un valido sostegno, affiancando e aiutando l’impegno degli educatori. Questa interazione con i genitori avverrà soprattutto nel dialogo e nell’ ascolto reciproco.