ANNUNCIO A MARIA di P. Claudel

postato in: Eventi | 0

La parrocchia dei SS. Cosma e Damiano

La Compagnia “LA CITTADELLA”

Con il patrocinio del Comune di Concorezzo

 

Presentano

L’ANNUNCIO A MARIA (2.0) 

Lettura in azione

di Paul Claudel

adattamento del testo originale e regia di: Giuseppe Spazzino.

CHIESA PARROCCHIALE di Concorezzo

21 e 22 aprile 2017 ore 21

PROFESSIONE SOLENNE di Suor Marta Maria

postato in: Eventi | 0

23 APRILE 2017 ore 15,30

Professione Solenne di

Sr Marta Maria Paola di Betania

al secolo Paola Riva

Il prossimo 23 Aprile la nostra Paola Riva farà al sua professione solenne presso la comunità delle sorelle Povere del Monastero dei SS. Francesco e Chiara di Cademario in Svizzera.

La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo di Lugano S. Ecc. Mons. Valerio Lazzeri.

 

IN PREPARAZIONE:

Giovedì 20 Aprile ore 21,00 Nella Chiesa di Sant’Eugenio

ADORAZIONE EUCARISTICA

Venerdì 21 e Sabato 22 Aprile ore 21,00  In chiesa parrocchiale

L’ANNUNCIO A MARIA (2.0)

Adattamento del testo originale di P. Claudel

Proposto dalla compagnia “La Cittadella”

Domenica 23 Aprile ore 12,30 In piazza della Chiesa

Partenza dell’Autobus per partecipare al solenne rito a Cademario (CH)

PASQUA 2017

postato in: Eventi | 0

PASQUA 2017

“Qui sulla terra non c’è abbastanza da desiderare”: è questo anelito profondo che s’agita nel cuore di tutti che ci spinge a desiderare il cielo, o almeno nuovi cieli e nuova terra. Questa terra segnata dalle lacrime e dal sangue di tanti, troppi, fratelli, dal dolore di tanta gente malata, dalle solitudini di uomini e donne, dall’emarginazione di chi è allontanato dall’indifferenza, dai nostri grandi sogni che si schiantano contro la durezza di una bruta realtà, … questa terra aspira ad un “di più”.

A noi, cui è data la grazia di poter celebrare la Pasqua, il Risorto affida il compito di essere “FINESTRE DI CIELO” per alimentare la Speranza e perché “le cose oscure della terra, non abbiano potere” su di noi.

Auguri!

                                                     don Angelo

 

Il cielo in me (di Antonia Pozzi)

… … … … …

Io non devo scordare
che il cielo
fu in me.

E quando per le strade – avanti
che sia sera – m’aggiro
ancora voglio
essere una finestra che cammina,
aperta, col suo lembo
di azzurro che la colma.
Ancora voglio
che s’oda a stormo battere il mio cuore
in alto
come un nido di campane.
E che le cose oscure della terra
non abbiano potere
altro – su me,
che quello di martelli lievi
a scandere
sulla nudità cerula dell’anima
solo
il tuo nome.                       (11 novembre 1933)

1 2 3 4 15