LA FINALITA’ 

La finalità dei Gruppi di Ascolto non può che essere quella della stessa pastorale biblica.
Quest’ultima, – come precisa la Conferenza Episcopale Italiana in La Parola del Signore si diffonda e sia glorificata. – deve tendere a questi obiettivi principali:

• aiutare i fedeli a conoscere e leggere personalmente e in gruppo la Bibbia, nel rispetto della sua identità teologica e storica;
• favorire l’incontro diretto dei fedeli con la Parola di Dio scritta, in modo da saper ascoltare, pregare, attualizzare e attuare la Parola nella vita quotidiana;
• abilitare ad alcune forme di condivisione biblica;
• rendere idonei i ministri della Parola e altri animatori a sapere iniziare i fedeli alla Bibbia

Se le finalità dei Gruppi di Ascolto sono fondamentalmente le stesse della pastorale biblica, la loro identità è invece peculiare. I Gruppi di Ascolto si caratterizzano come un’esperienza comunitaria di lectio divina cioè un accostamento frequente e regolare ad una pagina della Scrittura condotto all’interno di un gruppo, “teso a far sì che questa pagina diventi preghiera e trasformi la vita” (Card. C. M. Martini).

L’ITINERARIO ANNUALE 

L’itinerario annuale per l’anno pastorale 2016-2017 dei Gruppi di Ascolto della Parola è interamente dedicato ad un discorso del Vangelo di Matteo, il «discorso in parabole» (cfr. Mt 13,1-52).

È l’occasione opportuna per mettere a fuoco che cosa sia una parabola, come funziona, come possiamo leggerla oggi. Gesù amava parlare in parabole e i Vangeli ci regalano alcuni gioielli narrativi e teologici, diventati ormai perle che si stagliano fra i classici della letteratura di tutti i tempi.

Il cardinale Carlo Maria Martini nell’agosto del 1985 in Kenya predicò un corso di esercizi spirituali proprio sulle parabole ai missionari e alle missionarie che operavano in quella terra. Introducendo il tema di quella settimana di silenzio e di preghiera diceva: «Gesù ha parlato in parabole. Noi, almeno in Europa, non lo facciamo, non usiamo esprimerci in parabole; nella predicazione ordinaria ripetiamo le parabole di Gesù, quasi fossero dei piccoli esempi didattici (e vedremo che non lo sono!), però non sappiamo crearne di nuove […] Io mi sono domandato perché non uso parabole quando parlo alla gente. Mi sono chiesto se è uno sbaglio mio oppure se è cambiato il gusto rispetto a quello dei tempi di Gesù […] In Europa noi facciamo fatica a parlare di Dio; nel mondo occidentale il parlare di Dio è stentato, fiacco, oscillante.[…] Da qui il bisogno, il desiderio di approfondire: come Gesù parlava di Dio? Perché Gesù parlava anche in parabole, attraverso similitudini?»

Le domande che più di trent’anni or sono si poneva il grande Arcivescovo, sono le nostre stesse domande. Forse, a differenza di quei tempi, il linguaggio narrativo ha più diritto di cittadinanza fuori e dentro la Chiesa, con la conseguenza che le parabole sono spesso al centro dell’attenzione ecclesiale proprio per la loro presunta “facilità”.

I GRUPPI DI ASCOLTO 

Sono 24 Gruppi, diversi per composizione orari e luoghi di ritrovo, ai quali puoi accedere liberamente aprendo il File qui sotto e rivolgendoti direttamente alle persone interessate

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IL TESTO DI RIFERIMENTO ANNO 2016/2017

gruppiascolto 20162017

Arcidiocesi di Milano
USCI’ A SEMINARE Parlare in Parabole 
Capitolo 13 del Vangelo secondo Matteo. Itinerario per i Gruppi di Ascolto della Parola
Pagine: 112
Prezzo: € 7,50
Disponibile presso la Libreria La Ghiringhella