Il Centro di ascolto fa dell’ASCOLTO il suo modo proprio di servizio. Il suo “fare” prevalente è l’ascolto, cuore della relazione di aiuto, dove chi ascolta e chi è ascoltato vengono coinvolti, con ruoli diversi, in un progetto che, ricercando le soluzioni più adeguate, punta a un processo di liberazione della persona dal bisogno.
Dall’Ascolto e dall’Accoglienza della persona conseguono le altre funzioni:

  1. Presa in carico delle storie di sofferenza.
  2. Orientamento delle persone verso una rilettura delle reali esigenze e una ricerca delle soluzioni più indicate e dei servizi più adeguati.
  3. Accompagnamento di chi sperimenta la mancanza di punti di riferimento e di interlocutori che restituiscano la speranza di un cambiamento, mettendo in contatto la persona talvolta con i servizi sociali del territorio ed attivando tutte le risorse possibili.
  4. Prima risposta per i bisogni più urgenti.

Il centro di ascolto sia avvale anche della consulenza di liberi professionisti (di tipo medica, legale, psicologica, fiscale, sindacale, etc…) è possibile rispondere a problematiche particolari che periodicamente si presentano.